Sara di Livorno il 21 Luglio, sono rimasto incantato dalla tua gentilezza
Sei stata gentilissima, poi forse ho fatto qualcosa che ti ha spaventata?
Non lo so ma non sai che piacere e' stato sentirsi dire "ai fatto benissimo" quando ti ho chiamata chiedendoti scusa perche' mi ero fatto dare il tuo cellulare! 
Anche l'invito ad andare a pescare: mi rodo ancora le mani di non averti detto subito di si, saresti stata costretta a portarmici ed avrei potuto incontrarti di nuovo.
Perche' poi adesso mi sembra di darti fastidio? Perche' non ho approfittato subito della tua gentilezza? Perche' sono apparso triste?
Solo stanchezza e paura di essere frainteso, anche i discorsi sul pessimismo sono stati piu' dettati dalla stanchezza che da una vera visione nera della vita e mi pareva che fossero affrontati con un fare leggermente ironico. In fondo poi la soferenza fa parte della vita non credi?
Nel profondo amo la vita, amo le persone, amo le nuove amicizie e riesco ad amare anche il dolore quando puo' servire. Non amo i rimpianti, non sapere quando sbaglio, non potere rivedere una persona speciale e gentile.
Amo la genilezza piu' di tutto, i valori morali, il loro rispetto pur con qualche eccezione, ho amato quella sera a Livorno, anche se breve, e non vorrei finsse tutto cosi' senza una spiegazione.
Non amo scrivere tutto questo qui perche' forse non lo leggerai mai, e adesso non posso richiamarti di nuovo se mi accorgo di darti fastidio.
Nel caso tu incappassi qui per caso e lo leggessi fammi un'altra gentilezza, chiamami o dammi una tua email cosi' non e' fastidioso comunicare come lo e' con il cellulare.
Ciao Sara di livorno, ciao da Emanuele e grazie!